visto che questi topics sono molto utili cominciamo :
E' vero che per allungare il bicipite e quindi trovare giovamento in termini di massa la panca Scott con il suo piano inclinato è il miglior attrezzo/esercizio?
Non è assolutamente vero , infatti questa diceria nasce solo dalla classica favoletta derivante dal bicipite lungo di Larry Scott (l' inventore di questa panca).
In realtà il bicipite è in allungamento massimo quando il gomito è dietro al corpo, come sulla panca inclinata.
Non dimentichiamoci anche la forma genetica , discorso da non tralasciare, ovvero se geneticamente il nostro bicipite è corto, a cuore o con il picco alto è impossibile modificarne la forma con qualsiasi esercizio possiamo aumentarne il volume, ma la forma resterà quella.
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"Agite per diventare quello che volete essere e ben presto sarete il risultato di quell'azione."
Questo è bb......rimettersi in gioco non ogni giorno, ma ogni minuto della nostra vita.
a me fanno fare la panca inclinata con angolazione a 15° ma vedo su molti siti che indicano l'angolazione giusta a 45°. Ora so che i pettorali sono costituiti a fasce e che quindi variando l'inclinazione varia il lavoro, ma l'angolazione classica della incl. quale è?
non devi superare i 30° ,altrimenti entra in gioco il deltoide anteriore in maniera troppo predominante scaricando il lavoro dal pettorale.
Sebbene il pettorale sia composto da più fascie muscolari anatomicamente il lavoro su di esso è poco influenzato dall' inclinazione, se non dal coinvoilgimento di altri distretti muscolari, come ti ho citato in precedenza con i deltoidi.
Eccoti uno stralcio della sua anatomia :
il PETTO
Il muscolo pettorale si divide in due sezioni, ovvero il grande pettorale ed il piccolo pettorale.
Il grande pettorale, che appare con una forma triangolare, è un muscolo prevalentemente piatto, che si inserisce nella parte alta dalla doccia del bicipite (sull’omero) e dalla parte sternale della clavicola fino alla terza e quarta cartilagine cosatale toccando in parte la guaina del retto dell’addome e dell’obliquo nella sua parte inferiore.
La sua funzioni di movimento sono quelle di adduzione e rotazione del braccio verso l’interno.
Il piccolo pettorale, sempre di forma triangolare ed in prevalenza piatto, ha invece la sua inserzione un pò più alta del grande pettorale e si sviluppa sulla scapola e sulla terza, quarta e quinta costa.
Le sue funzioni principali sono quelle di dilatare il torace e di abbassare le spalle.
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E' vero che con molte ripetizioni faccio definizione e con poche ripetizioni faccio massa?
Partendo dal presupposto che sia la definizione (ridotto apporto colarico per stimolare la riduzione del grasso) che la massa (surplus calorico per incrementare la massa magra) la facciamo a tavola fondamentalmente in tale affermazione possiamo percepire un fondo di verità.
Ossia un discorso di consumo calorico che otteniamo aumentando il numero di ripetizini utilizzando cosi l' alleanamento isotonico (con i pesi) come una forma di allenamento aerobico.
Analizzndo in profondità tale metodo, ci sono molte tecniche che utilizzano le alte ripetizioni proprio per capillarizzare la zona in questione allenata e quindi aumentarne l' afflusso sanguigno, migliorando cosi la vascolarizzazzione in loco si produce un efficienza muscolare e metabolica di tale zona che ne provaca un dimagrimento locale.
Classico effetto dei polpacci e degli avabracci negli obesi, che nonostante la loro alta percentuale di grasso coporeo, presentano queste due zone prive di adipe, proprio per il prolungato lavoro che svolgono questi due gruppi muscolari nella vita di tutti i giorni.
Le tecniche di allenamento ad alte ripetizioni che si usano spesso in definizione per ottenere un dimagrimento locale sono :
Superset
Triset
Giantset
senza dimenticare i circuiti o i sistemi di allenamento studiati per indurre lipolisi come :
B.T.M.F.
Per quanto riguarda la massa ed il basso numero di reps, anche qui un fondo di verità lo si può attribuire a tale affermazione, proprio perchè lo stimolo base per incrementare la massa magra è proprio quello di reclutare e danneggiare il maggior numero di fibre muscolari che grazie alla superconpensazione( legge di Selye) ed ad un adeguato apporto calorico(surplus) riusciamo a superconpensare il danno muscolare e quindi a provocare la sudetta ipertrofia, ma per fare cio spesso siamo costretti almeno da principianti a caricare ogni volta di più proprio perchè ad ogni superconpensazione diventiamo più forti.
quindi in linea di massima ci basiamo su basse reps e carico crescente, chiaramente non è l' unica strada, anzi ne esistono di migliori, ma attualmente sembra la più diffusa.
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E' possibile definirsi e contemporaneamente aumentare la massa muscolare?
Data l' entità dei due stimoli MASSA-DEFINIZIONE che sono uno l' opposto dell' altro, per il nostro organismo risulta alquanto difficile, sia a livello meccanico poichè l' allenamento per la massa è completamento diverso da quello per la definizione, sia funziaonale poichè in un regime calorico atto alla definizione le calorie non sono sufficienti per darci quel surplus calorico in grado di generare l' ipertrofia desiderata, ma bastano solo se la dieta a calibrata ad hoc a mantenere la massa magra che abbiamo.
Mentre in massa ovviamente con il surplus calorico che offriamo all' organismo è chiaro che risulta difficile generare quel deficit calorico che ci permetterà di intaccare i grassi corporei in eccesso.
Tuttavia ci sono strade abbastanza complesse e difficili non adatte ai principianti e spesso poco adatte alla maggior parte delle persone che ci permettono di fare entrambe le cose, ma necessitano del doppio anzi a volte il triplo del tempo ed il risultato è spesso insoddisfacente proprio perchè due stimoli cosi diversi sono inconciliabili.
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forza ragazzi aspetto anche voi pensate ai luoghi comuni o le favolette e postate
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Purtroppo è falso questa pensiero è spesso condiviso dal principiante, che allenandosi in palestra vede e sente il muscolo gonfio dopo la sessione e pensa che allenandosi di più, il muscolo resterà sempre gonfio, ma questa sensazione/stato è solo legato al flusso sanguigno verso il muscolo allenato.
Erroneamente si associa questo pump muscolare alla crescita, ma sono due cose ben diverse, è vero che il pump può generare crescita, ma la costruzione del muscolo avvieme solo con l' adeguato riposo e la ricostituzione degl aminoacisi consumati.
Quindi per aumentare la massa muscolare bisogna riposarsi (il muscolo viene ricostruito durante il sonno) per cui allearsi 2/3 volte a settimana sono più che sufficiente.
Allenarsi spesso, anche tutti i giorni può solo generare a lungo termine sovrallenamento e gravi problemi al SNC (sistema nervoso centrale) con conseguente diminuzione della massa muscolare, l' effetto contrario del nostro scopo.
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Per sviluppare gli addominali è vero che bisogna fare numerose ripetizioni ogni giorno ?
Chiaramente lo sviluppo di questi muscoli e la loro definizione è strettamente legato alla riduzione dell' adipe nella regione addominale.
Sostanzialmente la prima strategia è quella alimentare, ossia di creare un deficit calorico che ci permetta di abbassare il livello di grasso nel corpo, questo lo possiamo fare con diverse sistemi alimentari :
In seguito bisogna attuare una soluzione meccanica, ossia di allenamento che va a considerare la composizione anantomica del muscolo e qui ci possiamo trovare ad un bivio:
La prima strada considera la sua funzione, infatti l' addome è uno dei più importanti muscoli stabilizzatori ed erottori del nostro corpo ed in quanto tale ogni giorno è sottoposto a noteveli sollecitazioni, per questo sarebbe inutile fare molte ripetizioni per definire questa zona.
Considerando invece un discorso ipertrofico, qui dobbiamo dare adito all' affermazione sopracitata, infatti volendo creare ipertrofia nel muscolo addominale è inutile accanirsi con svariate ripetizioni (sono muscoli continuamente sotto sforzo) l' unica soluzione è trattarli alla stressa stregua degli altri e quindi in un contensto di massa/ipetrofia ridurre le ripetizioni anche a 10 ed incrementare il carico.
Attenzione a scegliere gli esercizi corretti poichè con un sovraccarico si potrebbe sollecitare troppo la colonna vertebrale.
Mentre la seconda strada, sfrutta proprio questa sua funzione anatomica(muscoli erettori stabilizzatori, sottoposti a innumerevoli sollecitazioni giornaliere) come principio di vascolarizzazzione.
Vascoloarizzando costantemente una zona anche più volte al giorno, nel tempo abbiamo una diminuzione degli adipociti (ne possiamo vedere esempi nella realtà, osservando gli avambracci ed i polpacci degli obesi, nonstante la loro massa grassa, tali zone rimangono definite proprio per un discorso di vascolarizzazzione costante nel tempo, un po il principio dell' uso fà l' organo).
In questo caso non è tanto il numero di reps che si vanno a fare, ma quante volte al giorno possiamo fare gli addominali, infatti se volessimo utilizzare il principio di vascolarizzazzione dovremmo ripetere per diverse volte al giorno (ideale sarebbe 5-6 volte) a distanza di tempo almeno 4 serie da 20 reps di cruch a vostra scelta.
Chiaramenete con questo sistema si parla di definizione (ovviamente la dieta è necessaria) non di ipertrofia, che va sviluppata seguendo la prima strada.
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sistemato e pulito forza con le idee, ma mano cancellerò quello che non serve ma gli spunti scriviteli sempre
il forum ha bisogno di tutti voi
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Il mettodo più efficace in assoluto per perdere grasso è la corsa in fascia lipolitica...Per cui sfatiamo i falsi miti che più si corre e più si brucia il grasso...
Anche questo lavoro aerobico come quello anaerobico necessità 2al massimo 3 sedute a settimana ovviamente ono più di 35/40 munuti a seduta...
E ricordiamoci tutti..che il cardiofrequenzimetro deve essere uno strumento da portarsi con noi sempre...
Recentemente mi è arrivata questa affermazione da un ragazzo che seguivo, riportata dal medico!
Il ragazzo dopo un paio di anni di lavoro con i pesi è riuscito a calare circa 15 kg di grasso e aumentare la sua massa magra notevolmente, abbinando un regime alimentare equilibrato e modificando del tutto il suo stile di vita...
Nell'ultimo periodo però ha ritenuto erroneamente appropriato aggiungere ai 3 allenamenti isotonici, anche del beach tennis e calcetto...allenandosi praticamente tutti i giorni, persino 2 volte al giorno.
Purtroppo tutto questo se non supportato a dovere mediante alimentazione e riposo non si rivela altrettanto produttivo, anzi provoca una decompensazione per accumulo di alti livelli di cortisolo in circolo...e altri ormoni glucorticoidi prodotti dal sovrallenamento.
Infatti l'intero sistema fisiologico ne ha risentito ed abbinato alla routine lavorativa si è dimostrato deleterio soprattutto per il sistema nervoso e di conseguenza esso ha inviato campanelli d'allarme come giusto che sia... Una sera dopo una giornata superallenante e superstressante il cuore ne risente accelerando il battito da riposo...trattasi di semplice tachicardia...
Il ragazzo allarmato e soggetto da attacco di panico non riesce a visionare la situazione e come placarla...si reca al pronto soccorso e dopo vari accertamenti il medico riscontra nulla di serio... specificando che l'episodio non è da trascurare e che l'attività fisica con i pesi provoca degli sforzi al cuore...
La cosa più allarmante è che il medico-cardiologo sostenga che tutto questo non sia dovuto dal sovrallenamento ma da questa disciplina oggi come oggi non rispettata a dovere promuovendo solamente la non conoscenza approfondita...
Ha consigliato il calcetto e il beach tennis... anche se dovrebbe sapere quanto la frequenza cardiaca raggiunga in tali attività anche se non concerne percentuali di rischio maggiori o minori ma tutto è relativo e dipendente da fattori congeniti o del tutto casuali.
Sicuramente un lavoro isotonico può differenziarsi in relazione al tipo di lavoro svolto + o - anaerobico + o - aerobico... Un lavoro come il calcetto rientra nella condizione aerobico/anaerobico alternato per cui non vedo la differenza...caso mai un lavoro aerobico come la corsa protratta costantemente per un periodo di 60 minuti può apportare un assorbimento di ossigeno superiore al consumo di ossigeno provocando un aumento del volume cardiaco mentre un buon lavoro con i pesi ne comporta un aumento della membrana che ne riveste il cuore ed un assorbimento di ossigeno minore rispetto al suo consumo... non per questo è dannoso anzi per non parlare di tutti i benefici dal processo di anti-demineralizzazione di importanti minerali come il calcio nelle ossa all'aumento dell'apporto idrico intracellulare a contrastare l'osteoporosi...con l’invecchiamento e così via...
Per questo si consiglia di eseguire entrambi i meccanismi, (aerobico e anaerobico) lavorando a 360°.
Tutto questo deriva da una cattiva informazione e un’inadeguata indifferenza...Il sovrallenamento può essere alle porte sta a noi riconoscerlo ascoltando il nostro corpo...impariamo ad essere per primo i medici di noi stessi! Cosicché possiamo valutare meglio e rivolgerci consapevolmente a degli esperti!
_________________ La macchina che c’è in me
L’attività fisica ha bisogno di energia, di strutture che trasformino l’energia in movimento, di un sistema che provveda in tempo reale a prendere decisioni su come ottimizzare le attività …
ciao, sempre riguardo agli addominali, è vera la filosofia: "tanti crunch quanti lombari per bilanciare la postura e per favorirne la visibilità" e già che ci sono, l'esercizio vacuum derivante dallo yoga, è un metodo efficace e compatibile con un allenamenmto di bb?
è un discorso troppo generico bisogna valutare il problema di postura talvolta dovuto ad uno sviluppo eccessivo dell'ileo psoas, muscolo usato molto nei primi anni di vita dove la deambulazione viene eseguita in quadrupedia.
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