Ho aperto questo topic per discutere se secondo voi possono esserci dei fattori limitanti per lo sviluppo del pettorale:
Vi faccio un esempio:
-Rigidità scapolo omerale;
-intrarotazione dell'omero;
-rigidità sternoclavicolare;
-lunghezza clavicolare ecc..
e secondo voi come fare per ottenere dei miglioramenti in caso
ci fossero..dei fattori limitanti?
Il discorso è ampio..
_________________ La macchina che c’è in me
L’attività fisica ha bisogno di energia, di strutture che trasformino l’energia in movimento, di un sistema che provveda in tempo reale a prendere decisioni su come ottimizzare le attività …
come nessuno è interessato.. avete il petto fermo da anni e non avete pensato mai di ricercare alla base il problema.. spesso una struttura favorevole allo sviluppo del petto ha una mobilità articolare che lo consente ed un espansione toracica amplia.. come fare per riuscire a limitare i danni o meglio aumentare i progressi?
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Secondo me hai dimenticato un punto fondamentale, spesso il petto non cresce perchè si sbaglia ad allenarlo sovrastimando il lavoro che può fare.
Per la mia esperienze vedo gente che dice:
"il petto non cresce, devo allenarlo di più"
e costantemente invece di allenarlo bene e togliere esercizi poco produttivi per il petto (vedi distesioni su panca con bilanciere, che fanno perdere un buon 30% di stretch al petto e di conseguenza limitano l' allenamento di tale muscolo) si allenano di più inserendo 2-3 sessioni di petto alla settimana, convinti che sia una questione di frequenza.
Poi se vogliamo rincarare, c'è ancora gente convinta che il pull-over sia un eserizio per petto...
_________________ Wellness Trainer e Preparatore atletico
"Agite per diventare quello che volete essere e ben presto sarete il risultato di quell'azione."
Questo è bb......rimettersi in gioco non ogni giorno, ma ogni minuto della nostra vita.
il bilanciere nella distensione ha un limite meccanico...ovvero quando l'asta tocca il petto sei arrivato!!!
Con i manubri questo non succedo ecco spiegato l'arcano
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In effetti quello che hai affermato Ema è l'errore più gettonato..
è per questo che mi tocca spesso dire di palestra che la quantità non fa la differenza.. per spiegarmi meglio a tutti.. io prima di diventare allenatore commettevo gli stessi sbagli e non capivo il perchè il mio trainer sostenesse che per aumentare il petto non serve allenare solo quello sempre per 3 volte a settimana ma di ripettare la pianificazione..
Beh fino ad oggi ho pagato in termini di risultato nonostante sono passati già 5 anni di allenamento ben calibrato.. ora prendendo le cose con la giusta serenità e consapevolezza riesco ad aumentare con + facilità, cercando di limitare le imperfezioni..
La costanza premia nel tempo, ancora c'è tanto da fare ma ragazzi quando i vestiti lì devo comprare nuovi perchè le camicie non mi entrano è una grossa soddisfazione, beh per il portafoglio un pò meno!!!
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Cmq Ema il pull-over secondo me è ottimo non solo per il pettorale ma anche per il lavoro che svolge persino sul gran dentato lavorandolo in allungamento in modo da aumentare l'escursione articolare, poi chiaramente tanti altri muscoli.. io generalmente lo uso al termine muscolare e della sessione per vascolarizzare e accellerare i processi di recupero..
chiaro non è cresciuto mai nessuno con il pull-over ma non riesco e rinunciare a questo esercizio, ottimo per aumentare la mobilità del cingolo scapolo-omerale.
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che giudizio date voi al pull-over..
abbiamo detto che la panca con il bilanciere limita il movimento articolare ponendo il pettorale non in max allungamento ed a lungo andare potrebbe fare variare la sua morfologia strutturale, fasci più corti in toto a riposo..
contrariamente ad un lavoro di distensione con i manubri in cui l'ampiezza è notevolmente maggiore finalzzando un allungamento a riposo dei fasci del pettorale.. condizione ricercata ad un soggetto in cui prevale una certa rigidità scapolo-omerale e della cerniera sterno-clavicolare ampliando l'escursione dei movimenti e correggendo eventuali vizi posturali..
ovvio è solo un mio parere, voi che ne pensate ragazzi??
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ragazzi oggi mi sento più saggio..
ho finito 26 anni proprio oggi..!!
Ciao
metemi
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per la biomeccanica ti posso dire che, per la mia esperienza, sentivo lavorare molto di + il gran pettorale prima che effettuassi l'adduzione delle scapole, suppongo perchè adesso la testa dell'omero non avanza + nel movimento di distensioni...cmq per capire bene il movimento che ci aiuta di più conviene fare la posa del mostmuscular
si infatti come ti dicevo ieri dipende dalla struttura morfologica!!
ma sono curioso sapere da They quale considera i migliori esercizi in caso di rigidità articolare della spalla in modo da riuscire ad aumentare l'escursione scapolo-omerale e sterno-clavicolare, soprattutto per coloro che hanno le clavicole corte e intrarotazione dell'omero lieve..
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Il tuo discorso è molto interessante, l'unica cosa è che bisogna valutare a mio avviso, in primis la causa della rigidità articolare, se costituzionale o dovuta ad un iper o ipotono del gruppo deltoide-trapezio.
Sicuramente trovo nelle croci, magari con un inclinazione di 15-20° per impedire il più possibile l'intervento del deltoide, un esercizio in grado di risolvere diversi problemi riguardanti gli impedimenti fisiologici del petto.
Va detto, che limitare a tutti gli effetti l'intrevento del deltoide è quasi deleterio forse con una pre-esaustione, ma credo si un po' teorico.
Piuttosto vorrei introdurre un'idea che mi balenava per la mente ieri notte... invece di dormire alle 2:00 mi ponevo il seguente quesito (che riallaccio a questo discorso perchè la panca piana è un esercizio fondamentale, se poi sarà il caso spostiamo tutto e aprimo un topic a se stante)
Perchè per sviluppare massa dobbiamo necessariamente ricorrere agli esercizi fondamentali ad alta sinergia? Premetto che dobbiamo vedere il tutto in chiave "culturistica")
Ok vi direte bene!!! Ci siamo giocati Emanuele....può darsi, ma riflettiamo un attimo, poichè alla fine parliamo sempre per luogi comuni:
Sappiamo che i tre Big (stacco, panca e squat) sono stati analizzati e studiati fino all'osso, sappiamo che durante lo svolgimento di essi succedono tante belle cose al nostro organismo:
- stimolazione metabolica
- stimolazione ormonale (non sempre ma diamola per buona, non voglio affrontare adesso questo discorso)
- alta sinergia muscolare in grado di donarci i 2 punti trattati in precedenza
- utilizzo di grandi carichi, sembra banale ma è meglio dirlo, utilizzando in sinergia diversi gruppi muscolare il carico è molto più alto che isolando un singolo distretto (se per esempio analizziamo la panca piana, chi ha un po' di esperienza nelle distensioni con bilanciere, sa gestire un peso di 50 kg con facilità, ma questo non succede ad esempio nelle croci con manubri che isolano il petto e rispettano molto la sua funzione "natale"...carino il termine vero...tanto per rimanere in tema di festività, ok mi riprendo...dicevo che le croci isolano il petto, ma di certo non ci consento un cario elevato come nelle distensioni, anche perchè 50 kg di croci la vedo dura!)
Sicuramente ci sono altri svariati punti, a vantaggio dei Big, ma per il momento e per comodità ho trattato questi.
Ora veniamo al dunque, ovvero:
Perchè per sviluppare massa dobbiamo necessariamente ricorrere agli esercizi fondamentali ad alta sinergia?
tutto quello detto in precedenza è vero, ma è vero anche che in generale l'allenamento con i pesi è in grado di causare:
stimolazione metabolica
stimolazione ormonale
anche se al posto dei tre big utilizziamo esercizi di isolamento.
Tranquilli, arrivo al dunque.
Analizziamo ora lo squat sappiamo che sinergimente lavorano qudricipiti, bicipiti femorali, glutei, lombari e addominali (cito solo i muscoli maggiormente coinvolti) detto questo, se noi allenassimo questi gruppi muscolari singolarmente nella stessa seduta in maniera da simulare lo squat per quanto riguarda l'interessamento muscolare cosa potrebbe succedere?
....che magari il carico (inteso come peso) sarebbe minore,
....non avremmo la sinergia istantanea dello squat,
.....ma a fine seduta avremmo cmq una sinergia di lavoro.
La massa in questo modo potrebbe aumentare?
....è sola teoria, ma a mio avviso aumenterebbe eccome, ribadisco che parliamo in termini di ipertrofia e non di forza e singolarmente ogni distretto avrebbe notevoli vantaggi......
Ora molti diranno ma la progressione del carico?
la forza non deve aumentare? e blabla blabla bla bla....
certo, ma chi ha detto che negli esercizi di isolamento non si può aumentare il carico?
chi ha detto che non si può fare una programmazione simulando i tre big con esercizi di isolamento?
personalmente non ho mai sentito nessuno affrontare questo discorso e di gente che non esegue i tre big e cresce c'è nè, basti pensare a persone infortunate che per un motivo e l'altro non posso ad esempio caricare la colonna vertebrale etc etc ....
bene mi fermo e vi lasci pensare...
Sento troppo spesso la porala sinergia nel bb, ma credo sia un termine acquisito dal PL che necessita di funzionalità per ottenre una performance ovvero il peso sollevato per vincere la gara, ovviamente questo è solo un mio pensiero.....
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Ema, facciamo prima a vederci per una birra e parlarne a voce, che altrimenti qui creiamo un post di 90 pagine:D
Dunque, dico la mia fermo restando che non essendo un istruttore ho conoscenze inferiori alle vostre, di conseguenza quanto segue è frutto della mia evidenza empirica.
Concordo in pieno sul discorso sinergia, capita di dire fai squat perchè così alleni tutti i muscoletti che ti servono per l'alzata in se e che magari non alleni se fai la pressa ad esempio...quindi concordo sul fatto che il termine sinergia è più facile affiancarlo al pl.
Credo che i tre big oltre ai vantaggi già citati abbiano un altro vantaggio da non trascurare, cioè la semplicità, pensateci un attimo, io vado in palestra so che facendo squat allenerò diversi muscoli e lo faccio pensando che tutti quei muscoli saranno colpiti, sarà generatà un a certa intensità ed un certo risultato, potrei generare la stessa intensità senza lo squat? assolutamente si ma non in modo così semplice, se non faccio squat devo trovare una combinazione di esercizi, ripetizioni e carichi tale da genrare la stessa o quantomeno simile intensità che genera un solo esercizio.
Faccio un esempio per spiegarmi:
la panca stretta genera intensità 10 lavora sul tricipite nella sua totalità e su altri muscoli; ora io voglio generare la stessa intensità senza panca stretta ma con gli stessi benefici, quindi cosa farò? Cercherò la combinazione ottimale per me che potrebbe essere
push down per il capo corto
french press per il capo lungo
e dip per la totalità
sicuramente genero un volume alto, ma l'intensità non è detto che sia la stessa della panca stretta.
Quindi per concludere, a mio parere è assolutamente fattibile sostituire un big con degli altri esercizi, e può esser fatto, si può prevedere una programmazione che in alcuni periodi elimina i 3 big per dare respiro alle articolazioni ad esempio;
Tuttavia il rovescio della medaglia è che mentre allenandoci con un multiarticolare generiamo alta intensità e volume contenuto, con gli altri esercizi per colpire in modo considerevole un distretto grande come le gambe dobbiamo lavorare su più fronti quindi generare più volume ma a questo punto l'intensità di venta un incognita.
Semplifico per l'ultima volta( )
se faccio squat so che con 5 serie colpisco diversi distretti, con la pressa ad esempio 5 serie colpisco certi distretti ma non tutti quelli dello squat, quindi devo fare altri esercizi il che significa che alzo il volume ma non so dopo 5 serie di pressa sarò in grado di generare abbastanza intensità per colpire per bene un certo distretto.
Scusate la prolissità e il mare di fregnacce:D
_________________ Piuttosto implodo ma non faccio un nullo (cit.)
Io sono carne che cresce (Cit.)
Non c'è ragione di vivere se non si può fare lo stacco da terra (JPS)
Finalmente uno stimolo per un discorso veramente interessante...anche se diventassero 90 pagine ben venga almeno tutti insieme facciamo un bell'articolo e se al caso spezziamo il topci per la birra capiterà l'occasione
Il tuo discorso è giusto ed è l'unica cosa che di notte mi genera perplessità...ca**o sarebbe meglio dormire...va be...
il punto è proprio questo "il volume" però e c'è un però l'essere umano ha un fottia di schemi biomeccanici che nemmeno Dio in persona potrebbe descrivere!
Analizziamo lo squat ad esempio a livello biomeccanico ci sono molte varianti quando cominciamo a caricare, pensa che ci sono persone con dismetrie lievi che non lo sanno e immacabilmente eseguono lo squat spingendo di più con una gamba senza rendersene conto.
Questo per dire cosa ok semplifico pure io:
Per eseguire bene uno dei tre big qualsiasi, bisogna fare propri degli schemi motori che a parte le linee generali alla fine non esistono poichè sono personali.
In termini di forza la risposta è ovvia: "impara i tre Big" anche se a volte per migliorare il gesto atletico si ricorre all'isolamento dell' anello debole, ma per generare ipertrofia nel bb e qui so già che tutti si ribalteranno dalla sedia, non è indispensabile la forza...o meglio non quella generale.
Mettiamo il caso che io abbia un problema di ipertrofia al polpaccio aldila della genetica, che ci posso fare con un big?
....Niente,
sarò noioso, ma lo ripeto siamo sempre in chiave bb, tornando al polpaccio devo capire cosa non va, quindi che faccio analizzo il polpaccio lo seziono non "materialmente" ovvio e mi accorgo che il soleo è carente!!
Sapendo che questa porzione muscolare necessita di una spinta da seduto della punta dei piedi, che faccio?
introduco questa variante dopo aver "sezionato ed isolato il muscolo"
Poi è ovvio che facendo squat mi risparmio tempo, ma il punto è cosa sarebbe maggiormente produttivo in termini ipertrofici?
Lo squat e la sua sinergia oppure l'isolamento delle diverse sezioni per generare la stessa sinergia non simultanea?
Questo nasce dal fatto che in palestra vedo gente che si ammazza di squat e devo dire anche fatto abbastanza bene, ma le gambe sono sempre uguali...
ok e la dieta? e il riposo? etc etc certo, ma il punto è che talvolta anche per generare forza bisogna isolare, perchè non può valere il contrario... e qui si apre tutto un discorso di sperimentazione ...
forza ragazzi a voi la parola
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Questo è bb......rimettersi in gioco non ogni giorno, ma ogni minuto della nostra vita.
a mio avviso penso che lo squat sia il big x le gambe
inanzitutto, prendiamo le gambe come "esempio" della discussione
Lo squat in primis è eccellente x ogni struttura fisica?
Io uno alto 2 metri che fa squat e basta non ce lo vedo per nienite.
Credo che gli affondi siano un valido rimpiazzo per alcuni fisici ma soprattutto anche x alcuni periodi di tempo
Non ci vedo niente di male nel ciclizzare le cose..
Una massa con squat ,10 serie fatte come si deve
Una massa con 4 serie di affondi, mezzi stacchi e lex estensioni
Con i miei brevi anni ho notato che massa non è proporzionale a forza
Sono quasi convinto che mi abbiano donato più massa al petto croci e distensioni con manubri rispetto alla classica bench press,ma sono altrettanto convinto che la forza per aumentare i carichi in questi esercizi sia venuta grazie ad alcuni mesi concentrati sui 3 big,finalizzati ad una massa più efficace.
Perchè non ciclizzare il tutto?
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