Le Proteine

Nella vita di tutti i giorni spesso non facciamo nemmeno attenzione a quello che mangiamo e non pensiamo al fatto che alcune delle cose che ingeriamo sono indispensabili per la nostra sopravvivenza: tra queste ci sono le PROTEINE , parola derivante dal greco “proteos” che significa appunto di PRIMARIA IMPORTANZA.

Se analizziamo i processi organici, ci accorgiamo che il nostro corpo può vivere sia senza grassi (LIPIDI) sia senza zuccheri (GLUCIDI), ma che non può fare a meno ne delle proteine ne dell’acqua ed infatti questi due elementi sono fondamentali per la nostra vita.
Qualcuno potrà obiettare che il cervello per alcune sue funzioni necessita obbligatoriamente di zuccheri (affermazione per altro veritiera), ma è necessario tenere presente che il nostro organismo in mancanza di essi è in grado tramite complicati processi, attuati solo in casi estremi in quanto comportano grave stress per il nostro corpo, di ricavarli comunque da altri elementi.

Le proteine sono basilari e presenti in tutti gli organismi viventi; esse sono molecole particolarmente complesse e composte da fondamentali unità chiamate aminoacidi; attualmente ne conosciamo 22 tipi, (20 ordinari, più 2 aminoacidi codificati recentemente, e presenti solo in alcune specie: la pirrolisina e la selenocisteina) tra questi il nostro organismo ne sintetizza solo 14 e fra questi 14 aminoacidi sintetizzati solo 8 sono essenziali (fenilalanina, isoleucina, leucina, lisina, metionina, treonina, triptofano, valina), poiché il nostro organismo non li produce ed è inevitabile che debbano essere introdotti con l’alimentazione.

Quando si vuole determinare il valore nutritivo di una proteina, bisogna stabilirne il suo profilo aminoacidico e quindi la percentuale di aminoacidi che la proteina in questione contiene.
Infatti tanto più la proteina contiene nella molecola  aminoacidi (soprattutto essenziali) tanto più il suo valore biologico è alto.
Quando invece nella molecola proteica vi è mancanza di aminoacidi soprattutto quelli essenziali la proteina stessa presenta un basso valore biologico.

Esistono delle classificazioni proteiche che ne determinano il valore biologico, delineando cosi quali sono gli alimenti con un ottimo profilo aminoacidico.

PRIMO GRUPPO  di classificazione , possiamo vedere che contiene alimenti ad alto valore biologico:

ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
-uova
-latte e derivati
-carne

SECONDO GRUPPO di classificazione ,chiaramente con proteine a basso valore biologico

ALIMENTI DI ORIGINE VEGETALE
-cereali
-riso
-legumi
-verdura
-frutta

La FORMA proteica  all’ interno dell’ organismo (cellula vivente) viene indicata con il nome di STATO NATIVO o NATURALE, in questo forma la proteina, non può essere digerita.
Per esemplificare la struttura proteica contenuta nella carne e quindi renderla digeribile si passa attraverso la fase di DENATURAZIONE in cui la struttura proteica viene per così dire alleggerita, in parte tramite la cottura della carne ed in parte grazie all’ ACIDO CLORIDRICO prodotto dal nostro stomaco.
Rese semplici le strutture proteiche (DENATURAZIONE) i nostri enzimi digestivi spezzano  i legami che uniscono gli aminoacidi rendendo cosi gli stessi di facile assimilazione.
Le proteine poi verranno scomposte in parte nello stomaco, grazie all’ACIDO CLORIDRICO e alla PEPSINA (un enzima) ed in parte nell’intestino tenue ,tramite enzimi secreti dal pancreas ed enzimi prodotti  dalle cellule intestinali.

L’intestino assorbe gli aminoacidi, che così scomposti, attraverso la vena PORTA verranno trasportati al FEGATO, ed in seguito ai tessuti ed agli organi dove a seconda delle esigenze, verranno ricomposti in proteine strutturali delle cellule, o enzimi, o ormoni.
Da qui se ne ricava che ogni tipo di proteina ha funzioni diverse, essendo esse elementi costitutivi di pelle, ormoni, globuli rossi… etc.

Alcuni tipi di proteine determinano anche i caratteri ereditari ed altre grazie alla capacità di allungarsi e contrarsi costituisco quello che noi body builder chiamiamo muscolo, o meglio tessuto muscolare.
Vista l’importanza della proteine per il nostro organismo, dobbiamo considerare i molteplici aspetti che la loro assimilazione comporta; infatti un eccesso proteico non sempre è indicato e se un surplus proteico adeguato è ottimo per chi pratica body building un abuso o un eccesso comporta fondamentalmente una conversione proteica in zuccheri, che serviranno al bisogno a produrre energia ma in caso non risultino indispensabili verranno depositati in grasso (l’effetto indesiderato che noi body builder non vogliamo).
L’eccesso o abuso causerà comunque un’ espulsione delle proteine tramite i reni con l’urea, attenzione però in quanto a lungo andare i reni potrebbero subire gravi problemi, per un sovraccarico ed un eccessivo lavoro.
Generalmente si è calcolato che per vivere occorrono da 0,5 a 1g di proteine per kg di peso corporeo.
Ovviamente per chi pratica sport come il body building il fabbisogno proteico è chiaramente maggiorato e va da 2g fino a 5g per kg; anche qui ovviamente si potrebbe discutere su chi ne usa di più o di meno, su chi usa farmaci e quindi ha una sintesi proteica maggiore e su chi da natural ovviamente ha una sintesi proteica nella media; sappiate quindi che andare oltre i 3g a lungo andare potrebbe portarvi a gravi patologie epatiche e renali.

La loro funzione nel body building è davvero e vasta vengono usate per :
-produrre energia
-per la riparazione dei  tessuti distrutti dall’ allenamento
-per la costruzione di nuova massa muscolare

I vantaggi di una dieta iperproteica sono:
-lucidità mentale
-compattezza muscolare
-positività costante del nitrogeno cellulare  (è indispensabile per la crescita)
-disidratazione del tessuto sottocutaneo, maggiore evidenza muscolare
-aumento del metabolismo basale
-facilità di recupero
-produzione maggiorata di enzimi/ormoni
-produzione maggiorata di anticorpi

Ricordate infine che è bene consumare le proteine provenienti da fonti magre e con un elevato profilo aminoacidico.

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